Piove.


Taci. Su le soglie del bosco [si, vabbè, bosco... =_="] non odo parole che dici umane; ma odo parole più nuove che parlano gocciole e foglie lontane. Ascolta. Piove dalle nuvole sparse. Non s’ode voce del mare. Or s’ode su tutta la fronda crosciare l’argentea pioggia che monda, il croscio che varia secondo la fronda più folta, men folta.

(La pioggia nel pineto - G. D'annunzio)

Bhè, gentilmente vediamo di darci una regolata, che a) questo tempo fa a cazzotti con le attuali date del calendario, b) io devo andare al mare a fissare la vitamina D! OH! ù_ù"

 

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CONVERSATION

3 commenti:

  1. Bella foto, in opposizione alla poesia che (io trovo) faccia cagare.
    :D

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  2. molto molto originale. ciao.

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  3. @bl@ster: infatti la poesia l'ho messa là da intendersi con un'accezione mooolto ironica, soprattutto dove dice "non s’ode voce del mare", hihihihi! :°D

    @balpa: molte molte grazie :)

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