Cos'è per voi la fotografia? #2


E anche questa volta l'immagine non c'entra una cippa con l'argomento, ma giacchè un altro di voi, e cioè Balpa, è stato così gentile da prendersi la briga di rispondere alle mie belle domande, e siccome ho pensato di inserire la sua intervista in un nuovo post, avrei pensato anche (epperchènnò?) di continuare con la serie sulla pubblicità progresso... sì, se ve lo state domandando, è solo per questioni di coerenza. No, non è per nessun altro motivo. Sì, sì, lo giuro. No, la megalomania non fa parte di me. U.U
Bhè, ciancio alle bande #2, e leggiamoci il post così come l'ha ideato Balpa (potete prendere visione dello stesso anche sul suo blog):

Italida: ciao, sto preparando un post sull'argomento "cos'è per te la fotografia" e mi piacerebbe includere anche il tuo punto di vista. Perciò ti chiedo, se ti va, di buttare giù qualche riga in proposito e poi di mandarmela insieme a una foto TUA che più ti piace o che più ti rappresenta (vorrei inserirla nel post insieme al tuo pensiero con un link al tuo blog o alla pagina che decidi tu).


Scrivi con calma e pensaci bene, non c'è fretta (ecco, magari non fare passare un anno intero... XD)... in particolare mi piacerebbe sapere: 


1) come e perchè hai cominciato a fotografare
2) che cosa ti spinge a farlo
3) cosa rappresenta per te la fotografia in generale


Puoi scrivere quanto vuoi, non c'è nessun limite. Sarò felicissima se vorrai partecipare! Grazie mille, un bacio! :)


Ho ricevuto con piacere l’email di Italida con la quale mi stimola ad alcune riflessioni.

Il primo approccio con la fotografia risale alla mia adolescenza, fu breve e privo di particolari significati. Non ero pronto per instaurare un dialogo con la fotocamera e così, a poco a poco, smisi.
A distanza di tempo, circa cinque anni fa in occasione delle nozze, mi stuzzicava l’idea di poter portare a casa un pezzetto dei luoghi che avrei visitato durante la luna di miele. Qualche mese prima, acquistai la mia prima compatta digitale. Iniziai a fare foto, a documentarmi e da allora non ho più smesso.

Le risposte alla seconda e alla terza domanda si intrecciano così che preferisco accorparle assieme iniziando dall’elemento che ritengo centrale: il mio carattere. Sono molto riservato, tutt’altro che espansivo e piuttosto selettivo nelle mie frequentazioni. Non sono facile da scoprire. Mi lascio avvicinare poco alla volta.

La fotografia è una sorta di lente che da un lato mi permette di riflettere sul mondo che mi circonda e dall’altro mi aiuta a comunicare quella parte celata di me ricca di sentimenti e sensazioni che affiora nelle foto grazie a piccoli e (quasi) impercettibili indizi, in modo discreto e mai palese. Escludendo di proporre una foto tra le tante che preferisco, ne scelgo una già vista ma che parla di me così come scrissi lo scorso anno nel

P.S. per Italida: onde evitare pericolose ritorsioni domestiche, meglio concludere le prossime email con una calorosa stretta di mano piuttosto che con un bacio. :)

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O.o ok, ok, la smetto con i baci accademici assolutamente casti, del tutto disinteressati e per nulla finalizzati a chissà cosa! Noi del sud siamo espansivi XD! Cmq grazie mille a Balpa per per il suo bellissimo post, e come al solito, se per caso qualcun altro vuole aggiungere la sua intervista, noi siam qua. Accorrete numerosi però, CHE CI TENGO! Eh! :)
   

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1 commenti:

  1. "La fotografia è una sorta di lente che da un lato mi permette di riflettere sul mondo che mi circonda e dall’altro mi aiuta a comunicare quella parte celata di me ricca di sentimenti e sensazioni che affiora nelle foto grazie a piccoli e (quasi) impercettibili indizi, in modo discreto e mai palese"

    queste frasi sono bellissime
    esprimono al meglio il mio pensiero sulla fotografia, che mai ero però riuscita ad esternare

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